Mercoledì, Aprile 02, 2025 Geopolitica

di Ranieri de Ferrante

Il ritorno di Trump al governo ha minato equilibri ed economia internazionale, ma soprattutto sta smantellando la democrazia negli USA e cambiando il modo di vivere dei suoi cittadini. E’ un cambiamento che potrebbe diventareirreversibile rendendo in breve tempo gli USA strutturalmente un’autocrazia guidata da Trump e dai suoi sodali.

E l’Europa rimarrà sempre più sola nella difesa della democrazie e dei suoi valori. Ne sarà capace?

Mercoledì, Aprile 02, 2025 Cultura

di Glenis Sanchez

Ho avuto l’opportunità di visitare una delle mostre più affascinanti che abbia mai visto: quella dedicata a Edvard Munch. Un’esperienza che mi ha permesso di immergermi non solo nell’arte del pittore norvegese, ma anche di riflettere sul legame tra la sua visione del mondo e l’evoluzione della psicologia, del cinema e delle dinamiche sociali che hanno caratterizzato il Novecento.


Mercoledì, Aprile 02, 2025 Cultura

di  Paulo Antônio Pereira Pinto 

Propongo di iniziare a pensare al ruolo internazionale del Brasile da un punto di vista strategico diverso da quello comunemente utilizzato da chi fa previsioni sigli scenari futuri: invece di partire, come di consueto, dalle minacce esterne globali, reali o immaginarie, per poi considerare le questioni regionali e nazionali, dovremmo cercare, per quanto possibile, di vedere il mondo e la nostra regione immediatamente con occhi brasiliani - guardare dalla nostra prospettiva.   

Mercoledì, Marzo 26, 2025 Geopolitica

di Elisabetta Trenta

Parlare oggi del conflitto in Ucraina, delle prospettive per la sicurezza europea e delle relazioni tra Russia e Occidente significa confrontarsi con ferite ancora aperte, paure legittime e speranze che faticano a trovare spazio. Ma significa anche scegliere di non arrendersi all’idea che la guerra sia l’unica risposta possibile. Nella storia non era mai stato così, ma nel ‘900 abbiamo coltivato la speranza e la convi de nzione che forse, quella regola poteva essere cambiata.

Domenica, Marzo 23, 2025 Cultura

 di Annalisa Libbi

Quando lo scorso autunno Tananai ha annunciato l’album che ha dato il via al tour, dalle sue parole, dagli ospiti chiamati ai suoi live, si era intuito che le sorprese non erano finite.

Già dal 3 dicembre, ultima data del tour, l’inedito “martedì 3”, appunto, aveva sorpreso e commosso i suoi fan ai quali il pezzo era dedicato.

Poi, subito dopo, l’annuncio del tour estivo e, appena dopo Natale, quello europeo.

Nel fare questi annunci aveva lasciato capire che, da quel 26 settembre di quasi due anni fa, giorno successivo alla fine del “Rave eclissi tour”, aveva lavorato tanto, sulla musica, su sé stesso su quello che intendeva condividere con il pubblico.

E così, qualche giorno fa, non un giorno a caso ma, il 14 marzo, alla vigilia del compleanno di  “Veleno”, il primo singolo dell’album Calmocobra, Tananai annuncia l’uscita di “Alibi” che non è solo un singolo ma che, insieme a “Booster”, farà parte della colonna sonora di una commedia d’amore, “L’amore in teoria”, del prossimo 24 aprile.

Domenica, Marzo 23, 2025 Cultura

di Glenys Sanchez

A marzo ho avuto l'opportunità di visitare la mostra dedicata a Pablo Picasso a Roma, “Picasso lo straniero “un'esperienza che mi ha profondamente impressionato e che mi ha fatto riflettere sul potere trasformativo dell'arte. La mostra, che si snoda attraverso le varie fasi della carriera di Picasso, mi ha offerto un'occasione unica di entrare in contatto con il genio di un artista che ha rivoluzionato la storia dell'arte. Ogni sala, ogni opera, sembrava raccontarmi una storia diversa, una storia fatta di sfide, evoluzioni e sperimentazioni.

Un Incontro Con le Emozioni Più Profonde

La prima parte della mostra mi ha immerso nel Periodo Blu di Picasso, un momento che, sebbene fosse conosciuto, mi ha colpito con una forza inaspettata. Le tele bluastre e fredde, come "Il Vecchio Chitarrista", esprimono una tristezza universale che sembra andare oltre la biografia dell'artista. La solitudine, la povertà e la disperazione sembrano prendere vita in queste figure smunte, eppure ogni pennellata sembra raccontare non solo il dolore, ma anche un'incredibile capacità di resilienza. Osservando queste opere, ho avuto la sensazione di entrare in un altro mondo, un mondo dove la sofferenza è rappresentata con una potenza visiva che riesce ad emozionare anche chi, come me, non ha vissuto quelle esperienze.

Martedì, Marzo 18, 2025 Esteri&Difesa

di Ranieri de Ferrante

Per una Europa che, per una serie di motivi, deve aumentare la propria capacità di proteggersi da sola, la chiave non è una frettolosa corsa agli armamenti, ma piuttosto un piano di rilancio dell’industria della Difesa,  simile ad un secondo PNRR dedicato a questa specifica industria, basato su condivisione delle informazioni, linee guida comuni, investimenti transnazionali, mercato unico e garantito, ed approccio coordinato che permettano di avere programmi e volumi tali da competere con l’industria americana.

E’ difficile, ma è l’unica ricetta, ed esistono esempi di successo cui fare riferimento.

Sabato, Marzo 15, 2025 Politica

Cosa ci unisce?

In questi ultimi tempi difficili abbiamo imparato come le relazioni possono essere ispirate a puri rapporti di forza e di sopraffazione. La nostra storia europea affonda invece le sue radici in una logica di fraternità ed intelligenza relazionale quando per la prima volta si è capito che la prosperità sarebbe arrivata non dalla lotta per le materie prime, ma dalla condivisione di ciò per cui (carbone e acciaio) per secoli si era combattuto. Abbiamo confermato la nostra iniziativa del 15 marzo nella mattinata che precede la manifestazione per l'Europa e ci incontreremo nella consapevolezza, ancora più forte di fare un nuovo passo avanti, insieme.

Questo primo evento parte dalla necessità di ricostruire e rigenerare legami e comunità (paradigma relazionale). Occorre al più presto capire come la libertà, l’uguaglianza ma anche il motore della fraternità possa rifondare le nostre relazioni fino a costruire soluzioni di policy in materia di salute, lavoro e transizione ecologica.

Soffriamo innanzitutto di deprivazione culturale e di carenza di fraternità. Recuperare la strada perduta della fraternità e dell’intelligenza delle relazioni a fianco dei principi di libertà ed 0emergenza climatica e povertà di senso del vivere.

Venerdì, Marzo 14, 2025 Politica

di Elisabetta Trenta

La Democrazia Cristiana scenderà in piazza per ribadire che l’Europa non può più permettersi di essere una spettatrice della storia, ma deve diventare un attore forte e coeso. La manifestazione “Una Piazza per l’Europa” sarà l’occasione per riaffermare la necessità di un’Unione Europea politicamente unita, con una vera politica estera e una difesa comune.

Oggi, l’Unione appare più che mai un colosso burocratico privo di un’identità strategica, capace di decidere su regolamenti per lo più amministrativi, ma incapace di incidere sulle grandi questioni globali. Questo è esattamente il rischio che Alcide De Gasperi aveva previsto nel 1951:

“Se noi costruiremo soltanto amministrazioni comuni, senza una volontà politica superiore vivificata da un organismo centrale, noi rischiamo che questa attività europea appaia senza calore, senza vita ideale”.

Martedì, Marzo 04, 2025 Cultura

La Prestigiosa Collezione Farnese Ai Musei Capitolini

Evento Di Punta Dell’anno Giubilare

di Luigi  Capano 

Ci troviamo a Villa Caffarelli, prestigiosa sede degli ancor più prestigiosi Musei Capitolini, per visitare, dopo l’affollata conferenza stampa, la mostra “I Farnese nella Roma del Cinquecento. Origini e fortuna di una Collezione”, curata da Claudio Parisi Presiccee da Chiara Rabbi Bernard(fino al 18 maggio), e incentrata su una delle espressioni più sorprendenti, su uno degli esiti più felici del collezionismo rinascimentale, sia per la qualità che per la grande varietà delle opere raccolte, la Collezione Farnese appunto. Voluta e creata, all’indomani del tragico sacco di Roma (1527), dal Papa Paolo III Farnese, appassionato dell’antico e del contemporaneo, e ampliata, in seguito, dai suoi nipoti, trovò mirabile e rinomato alloggio per circa un secolo nel Palazzo di famiglia a Via Giulia, oggi sede dell’ambasciata di Francia, prima di essere trasferita e poi smembrata dai successivi eredi. Ed ecco ora, con il ghiotto pretesto dell’anno giubilare,  adunata per l’occasione e distribuita in ben dodici sale, un parte cospicua di questo straordinario e disperso museo: sculture romane, bronzi, disegni, dipinti dei migliori artisti dell’epoca (tra questi: Annibale ed Agostino Carracci, Pontormo, El Greco, Raffaello, Rosso Fiorentino), gemme, monete, preziosi manoscritti, capolavori d’arte decorativa.

Mercoledì, Febbraio 26, 2025 Geopolitica

di Guido Lenzi

 Il negoziato sull’Ucraina appare congelato dall’irriducibilità delle pretese del Cremlino. In apparente attesa di un piano articolato offerto dal pacificatore-in-capo americano, ma anche per i numerosi ponti che si è tagliato alle spalle. Che gli impediscono di rinunciare alle posizioni di partenza.
Ogni negoziato, si sa, si regge su concessioni reciproche, e ogni pace ‘giusta e duratura’ si basa sulla parziale insoddisfazione di ambedue le parti.  Condizioni di partenza e prospettive finali che in Ucraina appaiono ancora distanti.
Un cessate il fuoco, risultato minimo quanto meno iniziale, dovrebbe consentire di congelare le linee del fronte, in attesa di tempi migliori. Come avvenuto in Corea, in Vietnam, persino a Cipro senza impedirgli di aderire all’Unione europea, né ai due Stati in questione di mantenere il loro status di membri dell’Alleanza atlantica.
Il che consentirebbe però al Cremlino di disporre della quasi totalità della costa marittima dell’Ucraina,  Né ne scongiurerebbe l’astensione da operazioni intimidatorie sugli altri Paesi limitrofi, Georgia, Armenia, Moldova, Balcani, candidati anch’essi all’UE e alla NATO.

Giovedì, Febbraio 20, 2025 Cultura

di Rosario Sprovieri

Bisognerebbe raccontare questa storia importante o almeno,provare a cantarequest’inno alla vita che ogni anno si rinnova,perché questo è il tempo;adesso è il momento giustoper ascoltarele armonie melodiose che lo zefirospinge e poi rincorre veloce versole fughe lontane, lontane.

Martedì, Febbraio 18, 2025 Cultura

di Rosario Sprovieri

Aspettando S. Valentino, il sottotitolo dell’evento di lancio delle attività 2025 della Galleria d’Arte Le Muse della dottoressa Myriam Peluso, a Cosenza: Tra “Juri e Cucuzze”. L’incontro del 13 febbraio scorso, presso la galleria- cui ha partecipato un foltissimo pubblico e ha avuto il patrocinio della Dante Alighieri (Comitato di Cosenza), - ha riguardato la presentazione dei versi della poetessa cosentina Marialuigia Campolongo, contenuti nel volume intitolato appunto “Juri e Cucuzze - ogni occasione è bbona” (EdiBios Cosenza 2019). Titolo stuzzicante che apre al mondo dell’autrice, vincitrice di ben due edizioni del Premio di Poesia Umile Francesco Peluso: anni 2022 e 2024, con testi che trattavano il tema proposto, con grande profondità, pur nell’apparente leggerezza e ariosità. Una tavola rotonda il modo originale per inquadrare la personalità e i temi trattati dall’autrice, che fa –come è stato osservato- dell’ironia e dell’autoironia la sua particolarità distintiva per la quale la corda malinconica di fondo sembra, comunque, lasciare spazio alla speranza.

Lunedì, Febbraio 17, 2025 L’ Italia e l'Ue

“...rispetto ad alcuni altri Paesi, anche europei, l'Italia è in ritardo in termini di attività in Asia Centrale in generalee nelle relazioni con il Kazakistan in particolare”

di Pietro Fiocchi

In attesa del primo Summit UE - Asia Centrale, previsto a Samarkanda i prossimi 3 e 4 aprile, continuiamo la panoramica centroasiatica, ancora rivolti al Kazakistan, in particolare questa volta con un focus sulle relazioni tra questo paese di crescente importanza strategica e l’Italia.

Ci rivolgiamo per l’occasione al politologo kazako Andrei Chebotarev, direttore del Centro Studi  “Alternativa” (https://alternativakz.com).

Direttore, come vedono le istituzioni kazake la politica estera italiana nei confronti del vostro Paese e dell'Asia Centrale in generale?

Il Kazakistan e l'Italia stanno sviluppando relazioni abbastanza costruttive a livello di partenariato strategico. L'incontro tra il Presidente del nostro Paese Kassym-Jomart Tokayev e la Presidente del Consiglio della Repubblica italiana Giorgia Meloni, il 15 gennaio di quest'anno nell'ambito della partecipazione alla “Settimana dello Sviluppo Sostenibile di Abu Dhabi”, negli Emirati Arabi Uniti, e l'invito alla Premier a visitare il Kazakistan, sono stati indicativi a questo proposito.

Lunedì, Febbraio 03, 2025 Cultura

Intervista a Mario Sirimarco da parte di Gianni  Lattanzio

In occasione della recentissima pubblicazione del volume del filosofo abruzzese Giuseppe Capograssi, Appunti sull’esperienza giuridica, per la casa editrice Carabba di Lanciano, abbiamo incontrato il curatore, il prof. Mario Sirimarco, docente di Filosofia del diritto presso la sede di Avezzano dell’Università di Teramo.

Lunedì, Febbraio 03, 2025 Cultura

 di Emanuele Mariani

 La luna splende ancora alta nel cielo di Roma ed è ancora buio quando arrivo, alle 7:00, in Piazza Pia, dove trovo ad attendermi, sabato 25 gennaio, Maurizio Di Schino, giornalista TVSat 2000 e presidente Ucsi Lazio ed il Direttore dell’Osservatore Romano, Andrea Monda. Distribuiscono opuscoli e preghiere (anche in lingua inglese) per avviare il pellegrinaggio alla Porta Santa.

Martedì, Gennaio 28, 2025 Salute

di Corrado Cutrufo e Romeo Lisciani

L’ondata di COVID-19 di questo inverno è dominata da nuove varianti del SARS coronavirus, che hanno spiazzato quelle precedenti (sottovarianti Omicron XBA e XBB), e si sono rapidamente diffuse in molti paesi europei ed extraeuropei (1) . Sono antigenicamente diverse e non vengono riconosciute dagli anticorpi neutralizzanti prodotti dai vaccini usati per contrastare le ultime ondate epidemiche; questo significa che l’immunità già acquisita ha solo un residuo, se non nullo, effetto protettivo. 

Sabato, Gennaio 18, 2025 Interna

di Fabio Porta

Orvieto, 18 gennaio 2025

Il titolo del convegno non contiene la parola “riformismo” ma è il RIFORMISMO la declinazione del ‘combinato disposto’ tra titolo e sotto-titolo; “Idee per una sinistra di governo – cosa dobbiamo, vogliamo, possiamo”: è il riformismo infatti la sintesi politica tra il dovere, la volontà e – soprattutto – le concrete possibilità di attuazione di un progetto politico.

Voglio in questo breve intervento fare riferimento a due grandissimi (e attualissimi, aggiungerei) riformisti del secolo scorso: mi riferisco a Giacomo Matteotti – del quale abbiamo appena finito di celebrare il centenario dalla morte – e a Luigi Sturzo, del quale celebreremo tra qualche mese i 120 anni dal famoso “discorso di Caltagirone” con il quale poneva le basi teoriche e operative di quella he con un linguaggio contemporaneo chiameremmo oggi “la discesa in campo dei cattolici”.

Sabato, Gennaio 18, 2025 Cultura

di Pierino Calonico

Il Santuario Regionale Basilica Minore “Maria Santissima del Pettoruto” sorge sulla Gola del Fiume Rosa, tra il Monte Mula e la Montea, due spettacolari montagne che si ergono a circa 1900 mt s.l.m, lungo la propaggine sud - occidentale del grande Parco Nazionale del Pollino, versante calabrese, nel territorio del comune di San Sosti.. 

In questo scenario naturalistico meraviglioso, la storia e la religiosità secolare del Santuario del Pettoruto si perdono nella memoria popolare. E la ricerca storico-archeologica su questo luogo sacro (e sulla denominazione stessa di Pettoruto, “Pittiritu” come meglio dovrebbe dirsi), è tutt’altro che conclusa e appassiona diverse generazioni di studiosi. 

Giovedì, Gennaio 09, 2025 Cultura

di Rosario Sprovieri

Da lunedì 2 dicembre in tutte le librerie d’Italia, appena fresco di stampa “Il Caso Becciu (titolo di testa), In-Giustizia in Vaticano (titolo di coda), “Dizionario delle omissioni, anomalie, mistificazioni, misteri e veleni“(occhiello), è un libro destinato a fare il giro del mondo della Chiesa e non solo.

Giovedì, Gennaio 02, 2025 Cultura

Quando ho cominciato a scrivere storie fantastiche non mi ponevo ancora problemi teorici; l’unica cosa di cui ero sicuro era che all’origine d’ogni racconto c’era un’immagine visuale […]. Sono le immagini stesse che sviluppano le loro potenzialità, il racconto, che esse portano dentro di sé. (1) 

Giovedì, Gennaio 02, 2025 Geopolitica

di Pietro Fiocchi

La costruzione, manutenzione e sfruttamento della centrale nucleare che si farà in Kazakistan, come deciso a seguito di un referendum popolare dello scorso autunno, metteranno in gioco alcuni dei protagonisti della politica globale in un ambito fondamentale come quello energetico, in una regione come l’Asia Centrale, verso cui convergono gli interessi di un gran numero di paesi.


Questo sito utilizza cookie tecnici, google analytics e di terze parti. Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie. Se rifiuterai, nel tuo pieno diritto secondo la norma GDRP, la tua navigazione continuerà all'esterno del sito, Buon Navigazione Meridianoitalia.tv