Cultura

Dolore e sgomento, per le violenze - tutte - nel Vicino Oriente, reclamano allarmi. Un allarme deve levarsi dal mondo dell'informazione. Stiamo attenti a ricadere nelle spirali etnico-religiose. Difendiamo il concetto di cittadinanza
 
di Fausta Speranza
 
Nell'orrore che si consuma nel Vicino Oriente sono da  condannare i governi incapaci o corrotti che hanno perso tante occasioni di pace, di pacificazione e di bene comune, da una parte e dall'altra. E da  condannare sono i traffici di armi, che non hanno razza, etnia ne' conoscono confini.
La spinta a prevaricare tra esseri umani a volte si ammanta di un credo religioso, a volte nega la trascendenza. Anche senza un dio finisce per costruire una qualche "fede" ideologica piu' intransigente di qualunque religione. Lo abbiamo visto con l'ateo  totalitarismo comunista e lo stiamo vedendo con gli pseudo laici devoti in modo intransigente all'esasperazione del politically correct. Senza un dio, non manca la devozione assoluta. 
Cercare la pace vuol dire uscire dalle logiche cieche di odio etnico-religiose. Uscire una volta per tutte! 

15-10-2023
Autore: Fausta Speranza
Giornalista e Scrittrice

di Annalisa Libbi

E’ la sera del 25 settembre, al Parco della Musica di Roma, Tananai canta “tango” e con un gesto ormai di rito, rivolge il microfono verso il pubblico con l’orgoglio e l’emozione di chi sa di aver fatto “la canzone”, le tribune illuminate di lucine, nel parterre le ragazze agitano un foglio A4 con una scritta semplice e immensa: Grazie.

Tango è la canzone presentata a Sanremo che racconta, accompagnata da una melodia struggente, dell’amore tra due Ucraini, lei costretta a fuggire dalla guerra e lui al fronte a combattere.

Dalla tribuna, sorrido pensando che alcuni di quei “grazie” li ho stampati anche io poiché nei giorni precedenti il concerto, le ragazze dei diversi fanclub hanno organizzato chat, gruppi, fan action affidando a ciascuno un compito per quella serata speciale.

09-10-2023
Autore: Annalisa Libbi
Insegnante, già Vicepresidente di Azione Cattolica dell’Arcidiocesi Metropolitana di Pescara-Penne

di Alessandro Mauriello

Conversazione con Angelo Ferracuti su Letteratura Lavoro e Welfare. Nel panorama letterario italiano, si sta riaffacciando il racconto sociale del Lavoro, nelle sue declinazioni esistenziali e di trasformazione della realta'. Analizzeremo tale canone, con lo scrittore e reporter, Angelo Ferracuti, autore di Viaggio sul Fiume Mondo e di Risorse Umane, Addio : la fine del romanzo del lavoro . Cominciamo col dire che esiste una nuova letteratura laburista europea e italiana. Ce la può descrivere in termini di azione culturale?

27-08-2023
Autore: Alessandro Mauriello
Ricercatore in storia sindacale ed economica presso Fondazione Bruno Buozzi

Si intitola “Fiat Lux. Sobre los universos del color” il volume di Jochy Herrera presentato oggi pomeriggio, alle 16.00, alla Camera.

L’evento è stato introdotto dall’On. Christian Di Sanzo, deputato eletto in Centro e Nord America, assieme al consigliere economico dell’Ambasciata della Repubblica Dominicana in Italia, Joaquin F. Taveras Pérez, a Tatiana Ribeiro Viana, Segretaria tecnico-scientifica dell’IILA, e dall’on. Fabio Porta, Membro della Commissione esteri. L’On. Di Sanzo ha ricordato il legame tra il Prof. Herrera e l’Univ. di Bologna attraverso l’Accordo di cooperazione sanitaria tra il CEDIMAT e la Cardiochirurgia di Bologna guidata dal Prof. Davide Pacini, un passo avanti nell’unire le società civili della Repubblica Dominicana e l’Italia.

Moderati da Gianni Lattanzio, Segretario generale dell’Istituto Cooperazione Paesi Esteri (ICPE), sono intervenuti personalità delle diverse discipline toccate dal tema del libro. In primis, con la doppia veste di autorità accademica dell’Università di Bologna e di Prof.ssa di Filosofia, la Prorettrice dell’Univ. di Bologna, Raffaella Campaner. A seguire, sono intervenuti Zingonia Zingone, poetessa e scrittrice, Giuseppe Marucci, vice direttore del Comitato per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Anna Marras, già docente di lingua spagnola all’Università La Sapienza di Roma, Veronica Piraccini, docente di pittura e direttrice del Dipartimento di arti visive all’Accademia di Belle Arti di Roma, Giorgio Bartolomucci, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, e l’autore del libro Jochy Herrera, direttore del Centro cardiovascolare Cedimat.

Con il fuori programma di una vignetta sull’argomento realizzata all’istante da Lucio Troiano.

15-09-2023

Un convegno sul 40° anniversario della rinascita si terrà il 26 agosto al Monastero di San Basilio

di Goffredo Palmerini

L’AQUILA – Il 29 settembre 1294, un mese esatto dopo la sua incoronazione a L’Aquila, nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, papa Celestino V sanciva con Bolla pontificia l’istituzione della Perdonanza, il primo giubileo della Cristianità, regolarmente statuito (il Perdono della Porziuncola di Assisi, del 1216, fu un’indulgenza concessa a voce da Onorio III a S. Francesco e il documento che la riconosce è il Diploma di Teobaldo, frate minore e vescovo di Assisi). Da allora, e per 729 anni, l’antico giubileo aquilano si celebra ogni anno dai Vespri del 28 agosto a quelli del giorno successivo, con l’apertura della Porta Santa della basilica. L’anno scorso, nell’edizione entrata nella storia anche per la concessione dell’Anno straordinario della Misericordia, ad aprire la Porta Santa al mondo venne Papa Francesco, il primo pontefice alla Perdonanza. Quest’anno, nell’edizione 729, ad aprire la Porta Santa sarà il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi.

09-08-2023
Autore: Goffredo Palmerini

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