Cultura

 di Annalisa Libbi

Quando lo scorso autunno Tananai ha annunciato l’album che ha dato il via al tour, dalle sue parole, dagli ospiti chiamati ai suoi live, si era intuito che le sorprese non erano finite.

Già dal 3 dicembre, ultima data del tour, l’inedito “martedì 3”, appunto, aveva sorpreso e commosso i suoi fan ai quali il pezzo era dedicato.

Poi, subito dopo, l’annuncio del tour estivo e, appena dopo Natale, quello europeo.

Nel fare questi annunci aveva lasciato capire che, da quel 26 settembre di quasi due anni fa, giorno successivo alla fine del “Rave eclissi tour”, aveva lavorato tanto, sulla musica, su sé stesso su quello che intendeva condividere con il pubblico.

E così, qualche giorno fa, non un giorno a caso ma, il 14 marzo, alla vigilia del compleanno di  “Veleno”, il primo singolo dell’album Calmocobra, Tananai annuncia l’uscita di “Alibi” che non è solo un singolo ma che, insieme a “Booster”, farà parte della colonna sonora di una commedia d’amore, “L’amore in teoria”, del prossimo 24 aprile.

23-03-2025
Autore: Annalisa Libbi
Insegnante, già Vicepresidente di Azione Cattolica dell’Arcidiocesi Metropolitana di Pescara-Penne

di Glenys Sanchez

A marzo ho avuto l'opportunità di visitare la mostra dedicata a Pablo Picasso a Roma, “Picasso lo straniero “un'esperienza che mi ha profondamente impressionato e che mi ha fatto riflettere sul potere trasformativo dell'arte. La mostra, che si snoda attraverso le varie fasi della carriera di Picasso, mi ha offerto un'occasione unica di entrare in contatto con il genio di un artista che ha rivoluzionato la storia dell'arte. Ogni sala, ogni opera, sembrava raccontarmi una storia diversa, una storia fatta di sfide, evoluzioni e sperimentazioni.

Un Incontro Con le Emozioni Più Profonde

La prima parte della mostra mi ha immerso nel Periodo Blu di Picasso, un momento che, sebbene fosse conosciuto, mi ha colpito con una forza inaspettata. Le tele bluastre e fredde, come "Il Vecchio Chitarrista", esprimono una tristezza universale che sembra andare oltre la biografia dell'artista. La solitudine, la povertà e la disperazione sembrano prendere vita in queste figure smunte, eppure ogni pennellata sembra raccontare non solo il dolore, ma anche un'incredibile capacità di resilienza. Osservando queste opere, ho avuto la sensazione di entrare in un altro mondo, un mondo dove la sofferenza è rappresentata con una potenza visiva che riesce ad emozionare anche chi, come me, non ha vissuto quelle esperienze.

23-03-2025
Autore: Glenys Sanchez
Esperta di Comunicazione istituzionale

di Rosario Sprovieri

Bisognerebbe raccontare questa storia importante o almeno,provare a cantarequest’inno alla vita che ogni anno si rinnova,perché questo è il tempo;adesso è il momento giustoper ascoltarele armonie melodiose che lo zefirospinge e poi rincorre veloce versole fughe lontane, lontane.

20-02-2025
Autore: Rosario Sprovieri
Esperto d'arte

La Prestigiosa Collezione Farnese Ai Musei Capitolini

Evento Di Punta Dell’anno Giubilare

di Luigi  Capano 

Ci troviamo a Villa Caffarelli, prestigiosa sede degli ancor più prestigiosi Musei Capitolini, per visitare, dopo l’affollata conferenza stampa, la mostra “I Farnese nella Roma del Cinquecento. Origini e fortuna di una Collezione”, curata da Claudio Parisi Presicce e da Chiara Rabbi Bernard (fino al 18 maggio), e incentrata su una delle espressioni più sorprendenti, su uno degli esiti più felici del collezionismo rinascimentale, sia per la qualità che per la grande varietà delle opere raccolte, la Collezione Farnese appunto. Voluta e creata, all’indomani del tragico sacco di Roma (1527), dal Papa Paolo III Farnese, appassionato dell’antico e del contemporaneo, e ampliata, in seguito, dai suoi nipoti, trovò mirabile e rinomato alloggio per circa un secolo nel Palazzo di famiglia a Via Giulia, oggi sede dell’ambasciata di Francia, prima di essere trasferita e poi smembrata dai successivi eredi. Ed ecco ora, con il ghiotto pretesto dell’anno giubilare,  adunata per l’occasione e distribuita in ben dodici sale, un parte cospicua di questo straordinario e disperso museo: sculture romane, bronzi, disegni, dipinti dei migliori artisti dell’epoca (tra questi: Annibale ed Agostino Carracci, Pontormo, El Greco, Raffaello, Rosso Fiorentino), gemme, monete, preziosi manoscritti, capolavori d’arte decorativa.

04-03-2025
Autore: Luigi Capano

di Rosario Sprovieri

Aspettando S. Valentino, il sottotitolo dell’evento di lancio delle attività 2025 della Galleria d’Arte Le Muse della dottoressa Myriam Peluso, a Cosenza: Tra “Juri e Cucuzze”. L’incontro del 13 febbraio scorso, presso la galleria- cui ha partecipato un foltissimo pubblico e ha avuto il patrocinio della Dante Alighieri (Comitato di Cosenza), - ha riguardato la presentazione dei versi della poetessa cosentina Marialuigia Campolongo, contenuti nel volume intitolato appunto “Juri e Cucuzze - ogni occasione è bbona” (EdiBios Cosenza 2019). Titolo stuzzicante che apre al mondo dell’autrice, vincitrice di ben due edizioni del Premio di Poesia Umile Francesco Peluso: anni 2022 e 2024, con testi che trattavano il tema proposto, con grande profondità, pur nell’apparente leggerezza e ariosità. Una tavola rotonda il modo originale per inquadrare la personalità e i temi trattati dall’autrice, che fa –come è stato osservato- dell’ironia e dell’autoironia la sua particolarità distintiva per la quale la corda malinconica di fondo sembra, comunque, lasciare spazio alla speranza.

18-02-2025
Autore: Rosario Sprovieri
Esperto d'arte

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